Addio a Carlin. Visionario del cibo.
L’Accademia del peperoncino col presidente Enzo Monaco esprime il suo profondo cordoglio per la scomparsa di Carlin Petrini fondatore di Slow food, Salone del gusto, Terra madre e soprattutto l’Università di Pollenzo convinto che l’approccio con la gastronomia deve essere multidisciplinare. Oltre migliaia di iniziative in Italia e nel mondo che hanno profondamente cambiato il modo di intendere il cibo, l’agricoltura, il mondo contadino e il rapporto con la natura.
“È stato il Maestro di tutti noi – ha detto Enzo Monaco – a me personalmente ha insegnato tutto quello che so sulla cultura del cibo. Idee, organizzazione, iniziative che dopo la mia militanza in Slow food ho portato nella organizzazione, nella mentalità e nel lavoro dell’Accademia”.
“Con lui – ha detto Monaco – avevo un ottimo rapporto di lavoro quando ero a Slow food, di stima e amicizia quando sono andato via. Con lui sono stato a Torino, a Perugia e a Parigi per la Fondazione di Slow food e la presentazione dell’Almanacco dei golosi per il quale avevo curato la voce Calabria. In giro per la nostra regione si era molto interessato al vino e a Diamante, aveva molto apprezzato il liquore di cedro. Negli ultimi tempi ci scambiavamo i saluti per mezzo di amici comuni. Apprezzava il mio lavoro con l’Accademia del peperoncino. Ma del peperoncino non abbiamo mai avuto modo di parlarne”.


